Quando si pensa alla videosorveglianza esterna, l’immagine che viene in mente è quasi sempre la classica telecamera bullet o dome, montata in modo visibile sotto il tetto o su un palo. Queste telecamere hanno uno scopo preciso: il deterrente.
Ma cosa succede quando la deterrenza non basta? Cosa fare quando si ha a che fare con intrusi che sanno come individuare ed evitare una telecamera? E se si monitorasse un’area senza che i soggetti alterino il loro comportamento perché sanno di essere osservati? Qui diventa utile la telecamera camuffata per esterno.
Le specifiche tecniche utili
Quando si cerca una soluzione camuffata, non bisogna sacrificare le prestazioni essenziali. La visione notturna è forse l’aspetto più critico. È fondamentale cercare soluzioni che utilizzino LED completamente invisibili all’occhio umano, anche se questo può comportare una distanza di illuminazione notturna leggermente inferiore.
La risoluzione è importante per il riconoscimento. Un video sgranato in cui non si distingue un volto serve a poco. Si dovrebbe puntare almeno a una risoluzione Full HD.
La gestione dell’alimentazione deve essere considerata con attenzione. Le telecamere a batteria dovrebbero avere un’autonomia di mesi, non di giorni. Questo si ottiene quasi sempre tramite un sensore di movimento molto efficiente, che attiva la telecamera dalla modalità standby solo quando rileva un movimento corporeo, ignorando foglie che cadono o pioggia.
Se la telecamera salva i dati su una scheda SD interna, c’è il rischio che l’intruso trovi la telecamera per caso e la rubi, portandosi via anche le prove. Una soluzione che invia i filmati a un servizio cloud o a un registratore nascosto altrove in casa è molto più sicura.
Nascondere, non spiare
La regola fondamentale è semplice: si può filmare esclusivamente la propria proprietà privata. L’obiettivo della telecamera non deve assolutamente inquadrare aree di pubblico passaggio (la strada, il marciapiede) né le proprietà dei vicini (il loro giardino, le loro finestre, la loro porta d’ingresso).
La legge impone di informare le persone che stanno per essere riprese, spesso con un cartello di area videosorvegliata. L’uso di telecamere nascoste per la sicurezza personale è tollerato solo se strettamente limitato al perimetro della propria proprietà e se non lede la privacy altrui. Il confine è sottile ed è sempre meglio informarsi bene.














