Falsi allarmi antifurto

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Una delle preoccupazioni principali degli utenti che desiderano dotarsi di un impianto di antifurto per proteggere la propria abitazione da ladri e malviventi, riguarda l’eventualità di avere a che fare con la manifestazione dei falsi allarmi, soprattutto in riferimento ai possibili disagi dovuti al frastuono immotivato che la sirena d’antifurto può provocare non solo in casa ma anche a danno dei vicini. È ovvio che un sistema d’allarme che funziona male e scatta ripetutamente quando non c’è un motivo valido, rappresenta una grande fonte di preoccupazione nonché di possibili contrasti nei confronti di chi vive in prossimità della dimora in cui è presente l’allarme, oltre ad essere del tutto inservibile ai fini della protezione. Capita spesso che mi vengano poste questioni relative ai falsi allarmi, addirittura in certi casi si rinuncia ad acquistare ed installare l’impianto di sicurezza per paura di incorrere in questo odioso fenomeno. Ma in tale contesto non sempre è realmente chiaro cos’è un falso allarme, specialmente da cosa è generato.

Si definisce un falso allarme un sistema d’antifurto che scatta senza che vi sia stata realmente un’intrusione; un falso allarme fa partire la sirena, che con la sua segnalazione sia visiva che sonora disturba il circondario (in tali circostanze c’è anche il rischio, da parte del proprietario dell’immobile allarmato, di ricevere una denuncia per disturbo della quiete pubblica). Detto ciò, ovviamente, non è detto che anche il vostro sistema ne sia necessariamente vittima, e vi spiego il perché. Il motivo di questa brutta reputazione degli impianti d’allarme, nella maggior parte dei casi, riguarda la mancata manutenzione o la scarsa qualità dei componenti acquistati a prezzi troppo bassi: un sistema di qualità, se sottoposto a controlli regolari, non genera falsi allarmi! L’eventualità che li provochi sono circoscritte, in linea di massima, alla fase d’installazione e a quella della messa a punto: una volta installato e testato dopo questa breve fase di prova, il sistema a regime non produce falsi allarmi.

Un dispositivo che è spesso responsabile della manifestazione del falso allarme è il sensore, soprattutto quello installato all’esterno. A differenza del sensore che monitora la parte interna della casa, i sensori esterni devono fare i conti con le intemperie e gli agenti atmosferici come pioggia, nebbia, neve ed alterazioni di temperatura, tutte cause che possono far partire il falso allarme. Spesso fonte di falsi allarmi è la batteria: i sensori che si autoalimentano, ovvero quelli wireless forniti di batteria interna, si scaricano di frequente. La durata della batteria è legata alla loro funzionalità e generalmente, per i modelli più economici, non danno alcun preavviso al proprietario. Per questa ragione la sirena e l’avviso di chiamata del combinatore telefonico possono partire anche solo se la batteria di un sensore si è scaricata, provocando così i falsi allarmi. Il caso più comune di falso allarme è dato dalla sirena in tilt che suona per ore: tale problematica, nella stragrande maggioranza, è dovuta alla batteria scarica dell’antifurto, dunque alla mancata manutenzione.

Quindi, per scongiurare i falsi allarmi, la scelta migliore è quella di installare un antifurto corredato da garanzie e certificato di qualità, ed effettuare una regolare manutenzione periodica.

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