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Rendere sicura la propria casa è un’operazione necessaria affinché si possa vivere in tranquillità e godersi il riposo con relax e senza ansia. Il timore che possa entrare qualcuno nelle nostre abitazioni è costante ed è una paura decisamente reale. Si può vivere nel terrore che possa succedere quando siamo in casa e compromettere anche noi, ma anche che possa accadere quando non ci siamo danneggiando anche serrature e mobili. Per poter guadagnare una certa sicurezza è necessario in primo luogo scegliere finestre, balconi e porte difficili da scassinare. Il secondo passo da compiere è quello di installare antifurti e allarmi in tutta la casa.

Se non volete chiamare una ditta per l’installazione, esistono morti allarmi che potete installare anche voi, senza che sia necessario avere particolari conoscenze tecniche. Gli antifurti fai da te possono essere divisi in due grandi categorie: wireless e filiare. L’antifurto con i fili richiede maggiore manodopera e costi d’installazione, ma poi non è necessaria molta manutenzione e il sistema supera con facilità le interferenze. Per quello senza fili, invece, i costi di installazione sono bassissimi perché non sono necessarie canaline e altri passaggi per i fili. Il costo però si fa sentire con il passare del tempo in quanto vanno cambiate le batterie dei sensori ogni due o tre anni, a seconda delle marche e del modello scelti.

Non si può dire se sia meglio un antifurto filare oppure uno wireless, perché ogni abitazione ha il tipo di antifurto giusto per le circostanze. Ad esempio, in una casa di nuova costruzione, potrebbe essere già predisposto tutto per l’allarme e, di conseguenza, in queste circostanze è da preferire un antifurto filare. In una casa in cui sono già stati fatti tutti i lavori, probabilmente è meglio un antifurto wireless.

Se si opta per l’installazione fai da te del sistema di allarme, è bene prestare molta attenzione sia per quanto riguarda la parte tecnica, per evitare che l’antifurto poi si riveli non funzionante, sia per ciò che concerne la copertura, onde scongiurare falle che un ladro potrebbe sfruttare per intrufolarsi in casa. Un allarme fai da te si compone di una centralina, che può essere definita come il centro del sistema che riceve le informazioni dalle varie periferiche e, in base a come è stata programmata, si comporta di conseguenza.

All’antifurto può essere collegato un combinatore telefonico GSM. Questo apparecchio invia direttamente un messaggio di testo oppure effettua una telefonata per comunicare di eventuali guasti, problemi o tentativi di intrusione nell’abitazione. Oltre che con il proprietario di casa, il combinatore telefonico può essere collegato anche con le forze dell’ordine o con eventuale vigilanza privata.

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