I sistemi d’antifurto e le centrali

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Centralina

La centrale rappresenta la base di un sistema di antifurto: si tratta del dispositivo che ha il ruolo di controllo e gestione di tutti gli altri elementi che compongono l’impianto, in quanto consente la parzializzazione, l’attivazione e la disattivazione di tutto il sistema; pertanto deve essere funzionale, sicura e facile da utilizzare. Esistono diverse tipologie di centrale, che a livello estetico si presentano come una piccola scatola posizionata vicino la porta principale dell’abitazione, del negozio, della azienda, dell’ufficio o di qualsiasi altra struttura che si vuole monitorare. La centrale, nel momento in cui scatta l’allarme, determina quali sono le funzioni da attivare, quali gli attuatori da avviare ed in quali tempistiche; questo dispositivo possiede dunque la capacità di interfacciarsi con tutti gli apparecchi presenti, di captare gli input e le segnalazioni originate dai sensori, dalle telecamere, dai contatti magnetici e dai rilevatori di acqua e di gas.

In commercio, i marchi più importanti possiedono nei loro cataloghi delle centrali con funzionalità differenti e costi che possono andare dai 300 ai 1000 euro. Per quanto concerne i prodotti per la sicurezza delle abitazioni, le zone rappresentano un aspetto fondamentale per capire il livello di un sistema di antifurto. La presenza di più zone in una centrale è importante perché permette di utilizzare al meglio la tecnica della parzializzazione, che consiste nell’estromettere alcune stanze mentre allo stesso tempo si sceglie di allarmarne delle altre. Le centrali sono in grado di controllare 4, 8, 16 o 32 zone in base alle specifiche esigenze dell’utente, al tipo di connessione che può essere via radio o via cavo, ed alla presenza o meno di un Combinatore telefonico: quest’ultimo è un apparecchio che permette di allertare il proprietario nel momento in cui avviene un’intrusione per via di un messaggio, di una e-mail o di una chiamata. I combinatori telefonici sono di due tipi: il PSTN, che si può collegare alla classica linea telefonica, ed il GSM, che funziona grazie ad a una SIM.

Generalmente le centrali sono dotate di una batteria denominata “tampone”, che ha il compito di farla funzionare anche in assenza di corrente elettrica e da un monitor LCD. La programmazione, l’attivazione e la disattivazione avvengono grazie alla presenza di una tastiera incorporata, sulla quale si possono digitare i vari codici per accedere. In questo contesto, sempre più diffusi anche le chiavi elettroniche e i telecomandi come dispositivi per l’attivazione e la disattivazione. Pertanto, risulta chiaro che l’installazione di una centrale, deve essere strettamente collegata alle necessità di sicurezza del proprietario e al budget che si possiede.

In questo vasto panorama, da qualche anno sono nati tantissimi store on line specializzati nel settore, che propongono l’acquisto di centrali d’allarme sicure e con un buon rapporto qualità prezzo. Pertanto, i prezzi possono variare in base al tipo di centrale (wireless o filare). Le centrali wireless (senza fili o WI-FI) possono essere caratterizzate anche da alcuni funzioni dette di anti-jamming (un meccanismo che sfrutta la linea secondaria per controllare il corretto funzionamento della linea telefonica), e di anti-manomissione (contrastano l’alterazione del prodotto).

2 comments

  1. manuel

    si intende centrale web quanto la puoi gestire da Internet tramite app per Apple ios o dispositivi Android..

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