Rivelatore infrarossi passivo

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Consigli tecnici

Si può constatare il fatto che, in commercio, siano disponibili numerosissime versioni di sensori ad infrarosso: ogni versione si adatta ad esigenze diverse e può essere impiegata per svolgere funzioni differenti. Uno dei rilevatori infrarossi più conosciuti è sicuramente il rilevatore infrarossi passivo il quale ha come scopo principale quello di rilevare le variazioni di temperatura.
Tale dispositivo può essere installato in luoghi e metodi differenti. Tuttavia, per potersi dedicare ad una corretta installazione fai da te, occorre seguire consigli e passaggi precisi, in modo tale che lo strumento possa essere realmente efficace e duri per lunghi periodi di tempo.

Come installare il proprio rilevatore infrarossi passivo

Per poter fare in modo di avere una rilevazione nettamente migliore, è di particolare importanza fare in modo che non ci siano energie o luci orientate proprio sul sensore ad infrarosso. Nel caso questo non risulti possibile, si può comunque ricorrere all’utilizzo di una luce antiaccecamento bianca.
Inoltre, nel caso l’installazione avvenga in ambienti particolarmente soggetti a disturbi radio, sarà utile utilizzare dei sensori dotati di tecnologia IFT, ovvero colei che è in grado di riconoscere le interferenze ambientali e di modificare tutte le soglie di allarme, in modo tale da poter garantire maggiore stabilità nei confronti dei disturbi citati.
Per quanto riguarda la posizione del rilevatore infrarossi passivo, è consigliabile un’installazione ad un’altezza di circa due metri dal pavimento. Inoltre è utile effettuare alcune prove di rilevazione, andando a operare un confronto tra l’area che si vuole proteggere e il volume reale di copertura del sensore che si è scelto.
Per fare in modo che il dispositivo non subisca danneggiamenti, inoltre, occorre evitare che sia esposto in maniera diretta alla luce del sole o che venga installato troppo vicine a sorgenti di calore, quali termosifoni, split o camini, oppure in zone che sono soggette a correnti d’aria forti.
Infine, per non ridurre il lobo di copertura del rilevatore, bisogna stare attenti a non porre davanti alla sua lente oggetti ingombranti.
Oltre all’installazione del dispositivo, però, occorre prestare attenzione alla sua circuiteria: questa può infatti causare numerose interferenze di rilevazione durante il suo funzionamento, le quali possono essere dovute sia alla produzione di calore del rilevatore e sia dalla corrente che lo alimenta. Per questo è meglio preferire rilevatori dotati di elementi che sono disposti soltanto da un lato del circuito e con il piroelemento isolato correttamente.

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