Telecamera: quanta banda occupa? Che rete scegliere?

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Consigli tecnici
banda

Quando decidiamo di installare un sistema di videosorveglianza, è importante saper scegliere bene anche il tipo di telecamera da utilizzare, soprattutto fare attenzione alle caratteristiche legate alla velocità di trasmissione dei dati. Infatti, se la telecamera scelta avrà bisogno di troppa “banda”, questa potrebbe finire per rallentare il sistema e renderlo inutilizzabile.

Per capire quale tipo acquistare, dobbiamo innanzitutto chiederci se il sistema di sorveglianza verrà installato internamente o esternamente. O meglio, dovremmo chiederci se sarà collegato via remoto dall’esterno con Internet oppure se utilizzeremo una Lan ethernet in una rete privata.

Se disponiamo di una rete aziendale interna con una Lan, è possibile raggiungere anche i 100-1000 Mbps, e quindi non avremo problemi di velocità anche con una classica Ethernet. Se si superano i 100 Mbps, sono consigliabili delle connessioni Cat-6, per consentire una maggiore quantità di traffico nel sistema.

Connettendoci, invece, in remoto, ovviamente la velocità sarà più bassa, anche se utilizziamo Provider come Fastweb che garantiscono 10 Mbps. Ancora peggio sarà se ci affidiamo ad una connessione mobile 3G. Per capire qual è la velocità della nostra connessione, possiamo utilizzare il test di velocità su speedtest.

Quanta banda utilizza una telecamera?

Non è difficile da immaginare: maggiore è la risoluzione e gli fps – fotogrammi per secondo – maggiore è la velocità richiesta. Facciamo una veloce comparazione per capirci meglio:
– telecamera alta risoluzioneHd 1080p/2mp 30 fps H.264 almeno 4 mbps ognuna
– telecmaera CiF/0.07mp 5 fps H.264 almeno 125 Kbps ognuna
– telecamera Hd 1080p/2mp 30 fps mJpeg almeno 12 mbps ognuna

Prendiamo in considerazione un sistema di sorveglianza composto da 16 telecamere ad alta risoluzione. Ogni telecamera occupa 4Mps, 4×16 fa 64Mbps, quidi una Lan interna da 100 Mbps potrebbe essere sufficiente, visto che rimangono anche 36 Mbps per i dati di computer e download. Connettersi, invece, da remoto via Internet ed avere una certa fluidità nelle immagini è pressoché impossibile.

Se voleste velocizzare la rete per essere sicuri di non avere intoppi, si può pensare di creare due reti parallele utilizzando uno switch e di alzare contemporaneamente un pochino la compressione delle immagini delle telecamere. In quest’ultimo caso, ovviamente si perderebbe un po’ di qualità, ma i codec di compressione sono molto migliorati negli ultimi tempi. Eventualmente, si può abbassare anche il frame rate per migliorare la velocità. Gli utenti in genere scelgono frame rate significativamente più bassi, al fine di ridurre al minimo lo stoccaggio dei dati.

Il modo più semplice per ridurre lo spazio occupato dai dati e la velocità necessaria è quello di utilizzare un minore flusso di bit rate per ciascuna fotocamera con frame rate più basso. Man mano che la scena diventa più complessa, la larghezza di banda aumenta in modo lineare. Si può provare ad utilizzare un bit rate variabile (VBR) rispetto ad uno costante CBR.

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