Installazione di un impianto d’antifurto via cavo fai da te

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Allarme filare Consigli tecnici

Salve,

da un po’ di tempo a questa parte sto pensando di proteggere il mio appartamento, che si trova al quarto piano all’interno di un condominio, attraverso l’installazione di un impianto di antifurto, e sono qualche ricerca sono sempre più proiettato verso un sistema via cavo. L’ideale per me sarebbe farlo da solo, e scrivo proprio per chiedere spiegazioni su come collegare i vari elementi. Puoi aiutarmi?

Grazie

Marco

Ciao Marco,

devo dire che la tua domanda è un pochino vaga, pertanto non posso essere estremamente preciso nella risposta. In ogni caso, possono dirti senza esitazioni che in commercio sono disponibili tantissimi modelli di centraline e altrettanti sensori; per quanto riguarda l’installazione, tanto dipende dal marchio, dalle funzionalità e dalle caratteristiche che vengono proposte. Il consiglio che posso darti è quello di seguire attentamente step by step il libretto delle istruzioni e successivamente, nel caso in cui riscontrassi delle difficoltà, puoi rivolgerti al servizio d’assistenza del rivenditore al quale ti sei rivolto. Come è ovvio, se la tua scelta ricade su un impianto di antifurto via cavo, quindi filare, la complessità è leggermente superiore rispetto ad un impianto wireless, ossia via radio senza fili. In tale contesto, puoi sempre valutare di dotarti, se non vi sono grandi intralci, di un sistema di allarme via radio, te lo dico in quanto oggigiorno si possono trovare dei kit di antifurto fai da te che ti arrivano a casa già pre configurati, e montarli è davvero facile, veloce ed intuitivo.

Ad ogni modo, se sei davvero convinto di volere in casa un sistema filare, ti darò un po’ di consigli utili. Prima di tutto è necessario che tu abbia bene in mente dove posizionare i vari elementi già prima di cominciare, altrimenti risulterà tutto più difficile. È preferibile dare alla centralina una collocazione centrale, così da poter collegare più facilmente e agilmente i vari sensori e gli altri apparecchi presenti nel sistema. La centralina va protetta da occhi indiscreti, ma al contempo non va mai messa troppo in alto o troppo in basso, poiché sarà più pratico gestirla, programmarla, attivarla e disattivarla. È importante che la centralina venga posizionata in un punto in prossimità di una presa o del contatore per avere vicino la 220 V. È possibile posizionare 3 dei sensori volumetrici nelle vicinanze della centralina per poter risparmiare sui cavi: uno potresti collocarlo a protezione della centralina, e gli altri due nelle camere confinanti.

Per quanto riguarda tutti gli altri collegamenti, bisognerà effettuarli servendosi delle canaline, che generalmente si fanno passare in alto. In tale contesto potresti sfruttare i controsoffitti, i soppalchi o i sottoscala per nascondere il più possibile le canaline. È preferibile utilizzare delle canaline che prevedono pezzi speciali come i raccordi a L, le curve e così via. Inoltre, dove ti è possibile, effettua dei buchi con l’ausilio del trapano per far passare i fili. Un ultima accortezza per lavorare al meglio e più agilmente, potrebbe risultare pratico scrivere il nome su ciascun cavo o sui raggruppamenti di cavi che arrivano alla centralina.

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